personaggi della Fisica e della Matematica incontrati sui libri del liceo


Quinto Congresso Solvay, 1927

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PITAGORA di Samos   Grecia 570 a.C.
495 a.C.
teorema di Pitagora. "tutto è numero"....  
ZENONE di Elea   Grecia 489 a.C.
431 a.C.
con i suoi 4 paradossi mette in discussione il pensiero pitagorico "tutto è numero"
e getta le basi del ragionamento "per assurdo"
 
DEMOCRITO di Abdera   Grecia 460 a.C.
370 a.C.
cofondatore dell'atomismo  
ARISTOTELE di Stagira   Grecia 384 a.C.
322 a.C.
il più grande “filosofo naturale” della grecia classica - Precettore di Alessandro Magno  
EUCLIDE   Grecia IV sec a.C.
III sec a.C.
formulò la prima rappresentazione organica e completa della geometria nella sua fondamentale opera: gli "ELEMENTI", divisa in 13 libri.
Insegnò al Museo di Alessandria
 
ARISTARCO di Samos   Grecia 310 a.C.
230 a.C.
prima ipotesi di sistema eliocentrico; prime stime distanza terra-luna e terra-sole  
ARCHIMEDE di Siracusa   Grecia 287 a.C.
212 a.C.
principio di Archimede sulla spinta idrostatica
area del segmento parabolico è pari ai 2/3 dell'area del rettangolo che lo delimita
 
ERATOSTENE di Cirene   Grecia 276 a.C.
194 a.C.
primo calcolo della circonferenza terrestre
crivello per "setacciare" i numeri primi
Claudio Tolomeo
D'Alessandria
  Grecia 100-175 nell'"ALMAGESTO" (il grandissimo) raccolse la conoscenza astronomica del mondo greco.
Tolomeo formulò un modello geocentrico detto sistema tolemaico,
 
Leonardo Pisano
(detto FIBONACCI)
  Pisa 1170-1250 scrive il “LIBER ABACI” nel 1202, introduce il numero ZERO in Europa,
successione di Fibonacci
 
Niccolò COPERNICO
(Koppernick)
  Polonia 1473-1543 scrive il “DE RIVOLUTIONIBUS ORBIUM CELESTIUM ” (1543) sul sistema eliocentrico.
Calcola la durata dell'anno tropico e stima distanze pianeti-sole
Niccolò Fontana
(detto TARTAGLIA)
  Brescia 1499-1557 Triangolo di Tartaglia
Tycho BRAHE Danimarca 1546-1601 All'osservatorio di Uraniborg costruisce un grande "quadrante" per misurare a occhio nudo la parallasse planetaria e stellare accurata al minuto d'arco. Formula un sistema misto geocentrico ed eliocentrico detto modello ticonico,
scrive il "De stella Nova" (1573)
Simon STEVIN   Belgio 1548-1620 Legge di Stevin sulla pressione dei fluidi  
NEPERO
(John Napier)
  Scozia 1550-1617 introduce l'uso del logaritmo naturale, prima approssimazione del numero “e nel 1618
GALILEO Galilei   Pisa 1564-1642 Padre della scienza moderna… impossibile riassumere tutto...
nel "SIDEREUS NUNCIUS" (1610) annuncia grandi cose nuove viste con il cannocchiale, 672 copie, in latino, grande successo italiano all'estero.
KEPLERO
(Johannes Kepler)
  Germania 1571-1631 leggi sulle orbite ellittiche dei pianeti pubblicate nel “ASTRONOMIA NOVA ”, chiama "fuochi" i punti notevoli delle coniche
CARTESIO
(Renè Descartes)
Francia 1596-1650

Sistema di coordinate, principio conservazione quantità di moto. Convenzione: usare a,b,c per grandezze note e x, y, z per incognite, notazione esponenziale. Meteorologia, ottica (legge della riflessione e della rifrazione), geometria e filosofia “cogito ergo sum”. Rifiuta l'idea di vuoto.
la sua città natale cambiò nome in suo onore in Descartes.

 
Pierre de FERMAT   Francia 1601-1665 calcolo della probabilità, teoria dei numeri, calcolo differenziale  
Evangelista TORRICELLI   Faenza 1608-1647 costruzione barometro, dimostrazione esistenza vuoto, assistente di Galileo  
Blaise PASCAL   Francia 1623-1662 macchina per eseguire somme automatiche (pascaline 1642), studi pressione atmosferica, calcolo probabilità, la "scommessa di Pascal".
Unità misura della pressione [Pa]=[N/m2]
 
Robert BOYLE   Inghilterra 1627-1691 Teoria particellare della materia. Definizione di elemento. Proprietà dell’aria rarefatta, l’aria trasmette il suono. Legge di Boyle PV=cost (a T=cost). Fiammifero, il freddo conserva i cibi, l’acqua congelata si dilata. Il fuoco e la vita dipendono da qualcosa che è nell’aria.  
Christiaan HUYGENS Olanda 1629-1695 accelerazione centripeta ac=v2/r, orologio a pendolo, telescopio, principio di H. diffrazione onde, energia cinetica: T=½mv2; teoria ondulatoria luce. teorizza la speranza matematica.  
Isaac NEWTON, sir   Inghilterra 1642-1727 Leggi universali della dinamica, calcolo infinitesimale,
Unità di misura della forza [N]=[kg m/s2]
, termine funzione…
 
Ole RØMER   Danimarca 1644-1710 osservando i ritardi delle eclissi di IO, ottiene il primo calcolo approssimato della velocità della luce  
Gotfried LEIBNIZ   Germania 1646-1716 Calcolo infinitesimale,  
Michel ROLLE Francia 1652-1719 Teorema di Rolle sul calcolo differenziale  
Guillaume François Antoine marchese de l'HÔPITAL   Francia 1661-1704 Teorema di l'HÔPITAL sul calcolo differenziale  
Gabriel FAHRENHEIT   Germania 1686-1736 Scala delle temperature F  
Anders CELSIUS   Svezia 1701-1744 Scala delle temperature Centigrade °C.
Variazione livello mar Baltico.
 
Gabriel CRAMER   Svizzera 1704-1752 Metodo per risolvere sistemi di equazioni lineari  
Benjamin FRANKLIN   USA 1706-1790 Elettricità: nome delle cariche “positive” e “negative”
parafulmine
 
EULERO
(Leonhard Euler)
  Svizzera 1707-1783 diagrammi di Eulero-Venn. Notazioni matematiche p, e, i. Modello ondulatorio della luce......  
Henry CAVENDISH   Scozia 1731-1810 prima stima del valore della costante universale   G = 6,67×10-11N ×m2/Kg2
è tra i fondatori della Royal Institution
 
Joseph Louis LAGRANGE   Torino 1736-1813 Teorema di Lagrange sul calcolo differenziale.
Funzione matematica lagrangiana (sarà la base per la descrizione matematica del mondo quantistico)
 
James WATT   Scozia 1736-1819 Migliora la macchina di Newcomen ideando il condensatore separato. Introduce il cavallo-vapore per paragonare la potenza del suo motore con quella dei cavalli. Unità di misura della Potenza [W]=[J/s]  
Luigi GALVANI   Bologna 1737-1798 Elettricità animale  
Charles Augustin COULOMB Francia 1738-1806 “Teorie des machines simples”. Legge di Coulomb 1785
Bilancia a torsione. Unità di misura della carica elettrica [C]= [A·s]
 
Antoine-Laurent de LAVOISIER   Francia 1743-1794 padre chimica moderna, principio di conservazione della massa nelle reazioni chimiche, "la combustione è un processo che coinvolge l'ossigeno", rimpiazza la teoria del FLOGISTO con l'ipotesi del CALORICO. Lagrange dice di lui: "è occorso un solo istante per tagliare quella testa, ma la francia potrebbe non produrne un'altra simile in un secolo"  
Alessandro VOLTA   Como 1745-1827 pila elettrica: produrre elettricità in reazioni chimiche. Volt: unità di misura della ddp [V]=[J/C]=[W/A]  
Benjamin THOMPSON,
conte RUMFORD
  USA 1753-1814 collegamento tra energia - calore - temperatura. esperimenti di termodinamica e lcalorimetria, distrugge l'ipotesi del calorico (esperimenti con l'alesature dei cannoni: "per attrito la materia fornisce calore senza limitazione").
è tra i primi finanziatori dellla Royal Institution,
sposa in seconde nozze Madame Lavoisier
Lazare CARNOT   Francia 1753-1823 teorema del coseno - padre di Sadi Carnot  
Paolo RUFFINI   Italia 1765-1822 teorema di Ruffini - algoritmo di divisione di un polinomio per un monomio di primo grado  
John DALTON   Scozia 1766-1844 Precursore della teoria atomica. Tavola dei primi pesi atomici stimati (Daltonismo)  
Jean Baptiste FOURIER   Francia 1768-1830 Analisi armonica. Serie di F. equazioni matematiche per descrivere il flusso di calore. Consigliere scientifico di Napoleone in Egitto. Conte.  
Thomas YOUNG   Inghilterra 1773-1829 Teoria ondulatoria della luce. Lunghezza d’onda dei colori. Stima (errata) delle dimensioni delle molecole dell’acqua. Messa a fuoco dell’occhio, astigmatismo, la visione dei colori è prodotta da una combinazione di tre colori primari (RGB). Decifra la Stele di Rosetta  
Jean-Baptiste BIOT   Francia 1774-1862 Legge empirica di Biot-Savart sul campo magnetico generato da un filo percorso da corrente  
André-Marie AMPÈRE   Francia 1775-1836

Esperienza di Ampère sul fili attraversati da corrente
Teorema di Ampère
unità di misura della Intensità di corrente eletrica I, [A] grandezza fondamentale del S.I.

 
Étienne-Louis MALUS Francia 1775-1812 scoprì nel 1809 la polarizzazione della luce per riflessione - legge di Malus  
Amedeo Carlo AVOGADRO
Conte di Quaregna e di Cerreto
  Torino 1776-1856 Principio di Avogadro. Numero di Avogadro NA=6,022·1023  
Carl Friedrich GAUSS   Germania 1777-1855 "il Principe dei matematici". Teorema di Gauss per il flusso di campo elettrico e per il flusso di campo magnetico. Curva gaussiana. Famoso aneddoto di quando da bambino risolve il problema della somma dei primi 100 interi...  
Hans Christian ØRSTED Danimarca 1777-1851 1820 un filo percorso da corrente elettrica crea un campo magnetico che provoca la deviazione di un ago magnetico posto nelle sue vicinanze  
Joseph Louis GAY-LUSSAC   Francia 1778-1850 Leggi di Gay-Lussac  
Humpray DAVY, sir   Inghilterra 1778-1829 Ricerche sui gas, protossido di azoto come “gas esilarante”, elettrochimica: isolò potassio e azoto, lampada di sicurezza per minatori; premio Davy  
David BREWSTER   Scozia 1781-1868 Angolo di Brewster (fenomeno della polarizzazione totale per riflessione)  
Augustin-Jean FRESNEL   Francia 1788-1827 teoria ondulatoria della luce - esperimento della "macchia luminosa" sulla diffrazione della luce  
Augustin-Louis CAUCHY   Francia 1789-1857 uno dei padri dell'analisi matematica: Teorema di Cauchy sul calcolo differenziale, problema di Cauchy sulle equazioni differenziali...  
Georg OHM   Germania 1789-1854 Legge di Ohm V=RI - unità di misura della resistenza elettrica: [Ω] =[V/A]  
Michael FARADAY   Inghilterra 1791-1867 Induzione elettromagnetica 1831 portò alla costruzione di motori e poi generatori elettrici. Introdusse termini come “elettroliti”, “elettrodo”, “anodo”, “catodo”, “ione”, “linee di forza”. 1843: Gabbia di F. primi esperimenti elettricità nel “vuoto”.
unità di misura della capacità: [F] =[C/V]
 
Félix SAVART   Francia 1791-1841 Legge empirica di Biot-Savart sul campo magnetico generato da un filo percorso da corrente  
Sadi CARNOT   Francia 1796-1832 Ciclo di Carnot – Teorema di Carnot calore e lavoro sono modi di trasferire l’energia. “il rendimento di una macchina ideale dipendo solo dalle temperature tra cui funziona”. modello di macchina ideale di Carnot - impossibilità di avere Rendimento R=1 - fornisce le basi per la formulazione del secondo principio della termodinamica - figlio di Lazare Carnot  
Joseph HENRY   USA 1797-1878 unità di misura dell'induttanza: [H] =[V×s/A]  
Franz Ernst NEUMANN   Germania 1798-1895 legge dell'induzione elettromagnetica dette legge di Faraday-Neumann-Lenz  
Christian DOPPLER   Austria 1803-1853 Effetto Doppler (1845)  
Wilhelm Eduard WEBER   Germania 1804-1891 Studiò il magnetismo insieme a Gauss - unità di misura del flusso magnetico: [Wb] =[T×m2]  
Heinrich LENZ   Russia 1804-1865 legge di Lenz: "la forza elettromotrice indotta ha segno tale da opporsi alla causa che l'ha generata"  
Karl WEIERSTRASSE   Germania 1815-1897 teorema di Weierstrass riguardo l'esistenza di massimi e minimi di funzioni di variabile reale  
James JOULE Inghilterra 1818-1889 Pone le basi del 1° principio della termodinamica. Misura del calore e del lavoro compiuto dalle macchine.
unità di misura del lavoro, della energia, del calore: [J] =[N×m]
. Amico di Kelvin, stima la velocità media delle molecole di un gas
 
Hippolyte FIZEAU   Francia 1819-1896 macchina di Fizeau: primo apparato per la misurazione terrestre della velocità della luce  
Leon FOCAULT   Francia 1819-1868 Fotografia scientifica, calcolo velocità della luce, pendolo di F. per rilevare la rotazione terrestre  
Rudolf CLAUSIUS   Prussia 1822-1888 Enunciato del 2° principio termodinamica, dimensione delle molecole, spiega perché i gas si mescolano lentamente, introduce il principio dell'ENTROPIA  
William Thomson,
lord KELVIN
  N.Irlanda 1824-1907 Scala KELVIN delle temperature assolute K. Stima la dimensione delle molecole. Conia il termine “termodinamica”. Enuncia il 2° principio Termodinamica. Amico di Joule. Effetto Joule-Thomson come i gas si raffreddano quando si espandono. Lord (primo cavo telegrafico transoceanico funzionante). Sepolto accanto a Newton.  
Gustav Robert KIRCHOFF Germania 1824-1887 leggi di Kirchhoff
legge dei nodi o delle correnti:"la somma delle correnti entranti in un nodo è uguale alla somma delle correnti uscenti"
legge delle maglie o delle tensioni:"la somma algebrica delle tensioni lungo una linea chiusa è pari a zero"
 
James MAXWELL *   Scozia 1831-1879 Equazioni differenziali di M. risolvono qualsiasi problema relativo all’elettricità e al magnetismo, ma non certi fenomeni quantistici. Distribuzione
maxwelliana delle temperature, teoria cinetica dei gas. studi sulla visione dei colori fu la base del metodo con cui si ottengono fotografie a colori, immagini televisive nei monitor e nelle stampanti a colori.
 
Dmitrij MENDELEEV Russia 1834-1907 Tavola periodica degli elementi  
John VENN   Inghilterra 1834-1923 diagrammi di Eulero-Venn  
Ludwig BOLTZMANN   Austria 1844-1906 II principio termodinamica, entropia, KB=1,4·10-23J/K costante di B. distribuzione statistica di Maxwell-Boltzman  
Wilhelm RÖNTGEN   Germania 1845-1923 Scopre i raggi X [Nobel 1901]  
Galileo FERRARIS   Italia 1847-1897 scopritore del campo magnetico rotante e ideatore del motore elettrico in corrente alternata, Formula di Galileo Ferraris
la sua città natale cambiò nome in suo onore da Livorno Piemonte a Livorno Ferraris .
 
Albert Abraham MICHELSON USA 1852-1931 Interferometro di Michelson e Morley
Esperimento sul "vento d'etere"
[Nobel 1907]
 
Hendrik LORENTZ   Olanda 1853-1928 Forza di Lorentz su una carica in moto in un campo magnetico
Equazioni delle trasformazioni di Lorentz [Nobel 1902]
 
Joseph John
J.J. THOMSON
  Inghilterra 1856-1940 esperimento per determinare il rapporto carica/massa dell'elettrone - modello atomico "Plum-pudding" [Nobel 1906]  
Nikola TESLA   USA 1856-1943 numerosi contributi nel campo dell'elettromagnetismo
unità di misura del campo magnetico: [T] =[N·s / C·m]
 
Heinrich HERTZ   Germania 1857-1894 esperimenti sulla teoria elettromagnetica della luce formulate da Maxwell, ma non ne capì l’utilizzo pratico, scoprì casualmente l’effetto fotoelettrico. unità di misura dela frequenza [Hz]=[s-1]     1 Hz=una oscillazione al secondo  
Max PLANCK   Germania 1858-1947 Costante di Plank h=6,62·10-34J·s – inizio rivoluzione quantistica [Nobel 1918]  
Maria Sklodowska in CURIE   Polonia 1867-1934 scopre e studia la radioattività [Nobel per la fisica 1903 - Nobel per la Chimica 1911]  
Robert MILLIKAN   USA 1868-1953 con l'esperimento della goccia d'olio misura il valore della carica elettrica fondamentale [Nobel 1923]  
Ernest RUTHERFORD N.Zelanda 1871-1937

precursore della teoria orbitale dell'atomo, scopre lo "scattering Rutherford" nell'esperimento della lamina d'oro sottile
modello atomico "a planetario" [Nobel per la chimica 1908]

 
Guglielmo MARCONI, marchese   Bologna 1874-1937 Telegrafo senza fili [Nobel 1909]  
Albert EINSTEIN   Germania 1879-1955 1905 teoria della relatività. La velocità della luce c è costante (masse e tempi non sono costanti, ma...) effetto fotoelettrico e molto altro [Nobel 1921]  
Niels BOHR   Danimarca 1885-1962 primo modello quantistico dell'atomo [Nobel 1922]  
Erwin SCHRÖDINGER   Austria 1887-1961 propone una equazione d'onda per gli elettroni, elabora un modello matematico interamente basato sulle onde [Nobel 1933]  
Louis de BROGLIE Francia 1892-1987 due equazioni per i quanti di luce E=hf e E=pc. ogni corpo ha natura duale onda-particella [Nobel 1929]  
Arthur COMPTON   USA 1892-1962 prova definitiva dell'esistenza dei fotoni, scopre l'effetto Compton [Nobel 1927]  
Enrico FERMI   Roma 1901-1954 Pila atomica. Lavora al progetto “Manhattan”, individua la forza nucleare debole [Nobel 1938]  
Werner Karl HEISENBERG   Germania 1901-1976 Principio di indeterminazione. Lavora al progetto atomico nazista [Nobel 1932]  

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* “la verità scientifica dovrebbe essere presentata in diverse forme e dovrebbe essere considerata parimenti scientifica che si presenti nella veste vigorosa e nella vivida colorazione di una immagine fisica oppure nella sottigliezza e nel pallore di un’espressione simbolica(the Scientific Papers of J.C.Maxwell, 1890). Con lo sviluppo della scienza e in particolare della teoria quantistica, nel XX secolo sarebbe divenuto sempre più chiaro che le immagini e i modelli fisici di cui ci serviamo per cercare di rappresentare ciò che accade su scale molto al di là della portata dei nostri sensi sono nulla più che stampelle per la nostra immaginazione, infatti in determinate circostanze un particolare fenomeno si comporta “COME SE” fosse e non che SIA… I modelli sono importanti e utili, ma non sono la verità, (come i punti e le linee della geometria); nella misura in cui esiste la verità scientifica, essa risiede nelle equazioni e furono equazioni quelle che Maxwell propose…

 

con molti limiti e qualche imprecisione il video mostra in maniera suggestiva il contributo portato dalla matematica al sapere moderno