fino al XVII secolo si insegnava nelle università di tutta Europa il motto aristotelico: la natura ha "HORROR VACUI"
in effetti il vuoto era CONCETTUALMENTE sfuggente (come può esistere il nulla?)
e PRATICAMENTE complicato da realizzare
fin dall'antichità i filosofi greci dibattevano sull'argomento:
da una parte gli ATOMISTI come Democrito avevano ipotizzato l'esistenza di atomi in movimento nel vuoto
dall'altra gli aristotelici ipotizzavano la non esistenza del vuoto stabile per motivare il movimento dei corpi (prima del principio d'inerzia era l'unica spiegazione)